Il centro

Grande inaugurazione!

Il centro Narconon Argo ha accolto amici e ospiti domenica 23 novembre 2014 per l’inaugurazione ufficiale. Il nastro è stato tagliato dopo i discorsi di benvenuto del Sindaco di Borgorose, Mariano Calisse e la Santa Benedizione della struttura fatta da Don Nazzareno. In seguito gli ospiti hanno usufruito del ricco rinfresco preparato per l’occasione.

Centro Narconon Argo

 

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Il programma Narconon

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Riabilitarsi senza farmaci

Il programma Narconon non è un sistema medico per la riabilitazione dalla droga e dallʼalcol e non si basa sul concetto che la dipendenza da una certa sostanza sia una malattia del cervello. Piuttosto, riconosce che la dipendenza comporta un processo biochimico in cui il corpo è stato avvelenato e debilitato dall’uso di sostanze estranee. La dipendenza, dal punto di vista del metodo Narconon, non è vista come una malattia da trattare con farmaci sostitutivi o alternativi (Metadone, Buprenorfina, antidepressivi, ecc).
Alcuni autori scientifici hanno espresso preoccupazione per l’attuale tendenza a ricorrere a farmaci per affrontare i problemi della vita quotidiana o disturbi che potrebbero essere gestiti attraverso approcci diversi. L’uso non medico di farmaci da prescrizione è la categoria in più rapida crescita del consumo di droga negli ultimi anni. L’abuso di farmaci da prescrizione supera ormai l’abuso di cocaina, eroina e metamfetamina.
Inoltre, la maggior parte dei tossicodipendenti ha fatto scelte di vita negative, sulla strada della loro dipendenza. Questo percorso spesso è iniziato con delle difficoltà o incapacità di affrontare adeguatamente situazioni particolari della loro vita. L’abuso di sostanze è diventato, in molti casi, una “soluzione” ingannevole per queste difficoltà.
Il programma Narconon non solo affronta l’obiettivo immediato di smettere con il consumo di droga o alcol, ma fornisce pure i mezzi per aiutare a sviluppare le risorse personali che migliorano la capacità della persona di partecipare alla famiglia e alla società.
Un ulteriore punto importante è l’approccio educativo e umanitario del programma Narconon. Questo comprende il fatto che i partecipanti al programma, indipendentemente dalla gravità dei loro problemi di abuso e dalle possibili conseguenze personali e legali, saranno in grado di riformulare e di accettare la responsabilità individuale per il loro comportamento personale.

Metodologia riabilitativa

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Il programma Narconon affronta il problema dell’abuso di sostanze e della dipendenza con l’applicazione di concetti
espliciti e di procedure definite.
Come passo preliminare al processo di riabilitazione, i partecipanti al programma si disintossicano con una serie
d’interventi che comprendono l’assistenza personale, l'esercizio fisico, periodi in sauna e un supplemento alimentare di vitamine e minerali, prescritti dal medico.
Questo è seguito da una serie di corsi intensivi che offrono una formazione di vita e professionale per aiutare i
partecipanti a formulare o a riscoprire un sistema costruttivo e personale dei valori e delle strategie per mantenere uno stile di vita libero dalla droga.
Coerentemente con il suo orientamento educativo, il programma è strutturato in fasi o moduli, chiamati anche corsi. Ogni modulo viene fornito in base a un formato definito nei manuali di programma Narconon.
I progressi individuali su ogni modulo e le competenze acquisite sono completamente documentate e vengono stabilite procedure di controllo della qualità per garantire che l'assistenza sia erogata secondo gli standard definiti nei manuali.
Una volta completato il programma, il soggetto ritorna alla propria famiglia e al proprio lavoro.
A questo punto il programma Narconon continua a fornire servizi post-trattamento con l'aiuto di operatori che
mantengono la comunicazione con la persona per monitorare l'attuazione di un piano di rientro individuale che lui o lei ha preparato prima della fine del programma Narconon.
Il centro fornisce supporto e aiuta ad assicurare che il piano di rientro venga effettivamente svolto e che la persona applichi le conoscenze e le abilità apprese per rimanere sobrio.

Le componenti del programma Narconon

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Nota importante: è regola che tutte le persone ammesse al programma Narconon vengano sottoposte preventivamente a una visita medica. Gli esami comprendono un’anamnesi completa, una storia della propria tossicodipendenza ed esami medici specifici.

In genere, le nuove persone ammesse al programma arrivano al centro sotto l’effetto di droghe o avendole utilizzate recentemente.
L'astinenza è un processo che sopraggiunge quando una persona interrompe l’uso di droghe e/o alcol.
All'interno dei centri Narconon questa fase viene assistita per 24 ore su 24 da operatori addestrati senza la somministrazione di farmaci sostitutivi. Il personale utilizza tecniche che aiutano a ridurre i sintomi e a diminuire al minimo i disagi di questa fase.
Una volta che la persona non ha più i sintomi fisici di astinenza, inizia la prima fase del programma Narconon

Fu L. Ron Hubbard che ebbe un interesse precoce sugli effetti delle sostanze tossiche ambientali, quali prodotti chimici industriali, pesticidi, additivi e conservanti per alimenti e radiazioni, fin dal 1947. Vide parallelismi tra gli effetti tossici di molte di queste sostanze e gli effetti dei farmaci utilizzati in medicina, in particolare psicofarmaci e farmaci d'abuso.
Con quell’interesse in mente, nel 1978, L. Ron Hubbard sviluppò il Programma di Disintossicazione per una Vita Nuova, un intervento che comprende esercizio fisico, periodi in una sauna e supplementi alimentari con vitamine e minerali, come mezzo per sbloccare e accelerare l'eliminazione delle sostanze chimiche tossiche, tra cui farmaci e il loro metaboliti, nelle cellule del corpo. Sentiva che questo avrebbe aiutato a guadagnare stabilità mentale e miglioramento spirituale.
In materia di sostanze d'abuso, è noto che farmaci e i loro metaboliti possono essere conservati per lunghi periodi di tempo in alcuni tessuti corporei solitamente nei tessuti ad alto contenuto di grassi, quali il cervello e il tessuto adiposo, dove essi possono rimanere per un lungo periodo di tempo.
L'archiviazione fisica prolungata di sostanze comunemente abusate è stata documentata già nel 1957 con l’LSD, nel 1988 per la cocaina e nel 1977 per le anfetamine. Il PCP (fenciclidina), è stato dimostrato persistere in grassi e tessuti del cervello che si ritiene possa causare, per alcuni, effetti comportamentali di lunga durata.
Il THC (tetraidrocannabinolo), il principio attivo della marijuana, è stato rilevato nel tessuto adiposo fino a quattro settimane dopo l'ultima somministrazione. Tecniche di misurazione sensibili hanno rilevato THC nel sangue e nelle urine fino a due mesi dopo l'uso, un fatto che suggerisce fortemente che qui la presenza di THC sia dovuta alla sua fuoriuscita dai tessuti grassi che lo tenevano imprigionato.
La sauna, con le sue profonde radici culturali, è un elemento fondamentale del programma Narconon. La sauna è tradizionalmente considerata da molte società come fonte di energia, salute e purificazione. È popolare in paesi come la Finlandia, dove svolge un importante ruolo sociale.
È comune anche in Russia e in Turchia. La sauna ha avuto un ruolo importante nelle funzioni cerimoniali e taumaturgiche di molti gruppi aborigeni del continente americano. Il metodo Hubbard utilizzato nel programma Narconon usa la sauna finlandese che sembra essere ben tollerata e sicura per la maggior parte della gente.
I tossicodipendenti spesso mostrano deficit nutrizionali e questo programma può incontrare alcuni dei loro bisogni con il regime nutrizionale e gli integratori vitaminici e minerali.
Il Programma di Disintossicazione per una Vita Nuova è utilizzato nell'ambito del programma Narconon da più di 30 anni, con benefici evidenti nei partecipanti.
Tutti gli ospiti del centro vengono sottoposti preventivamente ad esami medici indicati dal medico di fiducia del centro.

I tossicodipendenti tendono a vivere nel passato, ad ignorare la realtà del presente e a non fare piani realistici per il futuro.

Queste difficoltà vengono affrontate attraverso una serie di esercizi volti a migliorare la capacità dell'individuo di concentrarsi su degli obiettivi ed essere persistente così da raggiungerli.
La prima parte consiste in un ampliamento degli esercizi di abilità di comunicazione trattati nel corso 1 del programma Narconon. Questo assicura che la persona comprenda pienamente come effettuare un ciclo completo di comunicazione e come migliorare la propria capacità di affrontare situazioni difficili.
Attraverso esercizi di comunicazione, gli ospiti del centro imparano a usare la comunicazione interpersonale per aiutare e consigliare gli altri. Una volta compiuto questo, si assumono la responsabilità di un' altra persona e la guidano attraverso questo stesso corso. Il principio di assumersi la responsabilità dell'altro è considerato come un elemento importante per il recupero.
Gli esercizi oggettivi sono destinati a orientare l'individuo al suo ambiente attuale, cioè i suoi dintorni "oggettivi" in contrapposizione ai suoi pensieri "soggettivi". Scopo di questa fase è quello di rimuovere l'attenzione della persona dal passato e aumentare la sua consapevolezza dell’ambiente del tempo presente, migliorando attenzione e concentrazione.

Il Corso di Alti e Bassi nella Vita invita l'ospite del centro ad esaminare gli aspetti del comportamento degli individui nel loro ambiente sociale.

Attraverso una serie di esercizi, la persona viene aiutata ad identificare gli elementi condivisi da individui che si impegnano in un comportamento sociale, piuttosto che antisociale. Attraverso questo processo, la persona diventa consapevole delle strategie, spesso ingannevoli e furbesche, di quelli che incoraggiano stili di vita antisociali.
L'ospite del centro esamina il proprio comportamento passato e lo posiziona in caselle sociali o antisociali; impara a identificare i tratti che hanno sostenuto il comportamento sociale, come l'onestà o la sobrietà e, di contrasto, quelli che portano al consumo di droga o allo spaccio, eccetera.
In seguito, la persona diventerà maggiormente in grado di contrastare quegli individui intorno a lei che mostrano comportamenti antisociali imparando come queste persone possono avere un impatto sul suo comportamento.
La persona viene aiutata a considerare le conseguenze delle sue azioni e il suo comportamento nel proprio ambiente sociale.
Ad esempio, essa viene invitato ad esaminare come l'individuo adotta lo stile di vita del tossicodipendente; come adotta anche gli atteggiamenti negativi verso le persone care, come la famiglia e gli amici che accettano valori convenzionali e le figure di autorità.
Il tossicodipendente tende ad associarsi e identificarsi con persone antisociali che hanno adottato stili di vita distruttivi.

La capacità di distinguere tra chi è e chi non è un vero amico è molto importante, soprattutto una volta che lo studente ritorna al suo ambiente familiare o di lavoro.
La capacità d’ identificare correttamente individui o gruppi antisociali è considerata un fattore importante nel recupero stabile del tossicodipendente.
Il titolo del corso, "Alti e Bassi nella Vita", si riferisce al fatto che frequentare gente sociale fa bene, mentre, al contrario, gli antisociali trascinano le persone verso il basso, verso le droghe e la disonestà.
Quindi questo corso è stato progettato per ridurre i "bassi" e facilitare il recupero in modo che si rimanga stabilmente in "alto".

Il corso affronta il fatto che la mancanza di rispetto delle norme etiche tradizionali e le ripetute trasgressioni sono comuni tra i tossicodipendenti.

Le persone dipendenti da alcol e droghe tendono a commettere ulteriori trasgressioni per sostenere o per nascondere il loro uso di droga. Questo comportamento diventa spesso radicato nella persona che può cercare di giustificare tali azioni con argomenti contorti e autodistruttivi.

Gli esercizi nel corso dei valori personali aiutano la persona a formulare una serie di valori etici per se stessa, coprendo tutti gli aspetti della propria vita, in modo che questo modello etico possa poi essere seguito anche dopo la fine del programma.

Il corso fornisce un quadro concettuale, nonché esercitazioni pratiche per imparare le abilità che contribuiranno a migliorare le condizioni di vita di un individuo in funzione di tutti gli ambiti della propria vita.

Qualsiasi attività o area nella vita è, in un dato momento, nella "condizione" di migliorare, di rimanere uguale o di
peggiorare. Essere produttivi è una caratteristica positiva della condizione umana. Una persona è un essere produttivo che offre "prodotti" non solo come parte di un lavoro o di scambi commerciali, ma lungo una vasta gamma di situazioni personali e interpersonali.
Un "prodotto" può essere diverso, come fornire un ambiente stabile e favorevole per i propri figli, aiutare un amico o un parente in difficoltà o fare un buon lavoro per far progredire la propria azienda. Tali prodotti variano notevolmente secondo il contesto in cui opera la persona: situazioni interpersonali, famiglia, scuola, impegni professionali, comunità, ecc.
La quantità di qualsiasi cosa prodotta può essere controllata o monitorata nel tempo come una "statistica", che è un
numero o una quantità rispetto a una quantità precedente della stessa cosa. È quindi un indicatore della crescita o della caduta della quantità rispetto a un tempo precedente.

Si tratta di un indicatore di confronto: "uno è" in contrasto con: "uno era". Una situazione di diminuzione o di nessun aumento a un livello desiderato di produzione è considerato indesiderabile. L'individuo, in questa circostanza, ha il compito di decidere cosa fare per migliorare la sua condizione e il Corso per il Cambiamento delle Condizioni di Vita glielo insegna.

Il Fondatore

 

L. RON HUBBARD

lrh-per-sito-argo-Già nel 1949, facendo ricerche sulla droga, L. Ron Hubbard scoprì che contrariamente a ciò che sostenevano medici e psicologi di allora, le droghe non erano di alcun aiuto al benessere di una persona, ma che al contrario ponevano dei limiti. Allarmato per l’aumento dell’uso di droghe negli anni ’60 del secolo scorso, passò un decennio in ricerche ed esperimenti per trovare il modo di aiutare le persone a liberarsi dai dannosi effetti delle droghe.

L. Ron Hubbard scrisse: “Mi piace aiutare gli altri e vedere una persona liberarsi dalle ombre che offuscano i suoi giorni è uno dei più grandi piaceri della mia vita”.

Egli credeva nella bontà fondamentale dell’uomo ed era convinto che la maggior parte delle persone che sono cadute nell’abuso di droghe e nella spirale del crimine, una volta istruite con gli strumenti e le abilità necessarie a una vita onesta e libera dalla droga, si dedicheranno energicamente alla propria realizzazione.
Molte persone in tutto il mondo considerano L. Ron Hubbard il loro migliore amico.

Le droghe e l'alcol

Le droghe e i loro effetti

Quella che segue è una breve descrizione di alcune droghe e dei loro effetti. Queste informazioni ti permetteranno di affrontare l’argomento con i tuoi figli e di rispondere a eventuali domande che potrebbero farti, oltre a conoscere gli effetti che le sostanze tossiche oggi maggiormente in uso provocano ad un gran numero di persone.

I narcotici sono sostanze tossiche che “addormentano” i sensi, inducono il sonno e alleviano il dolore. Legali o illegali che siano, creano rapidamente uno stato di dipendenza, la condizione in cui una persona non è più in grado di smettere di fare qualcosa, nonostante sappia di danneggiare se stessa.
L’eroina è il più tristemente celebre tra i narcotici.
È ricavata dalla morfina, una sostanza naturale estratta dal guscio dei semi di alcune varietà di piante di papavero. È generalmente venduta sotto forma di polvere bianca o marrone, oppure sotto forma di barrette dal colore scuro. L’eroina venduta nelle strade può anche essere tagliata con stricnina o altri veleni. Chi fa uso di eroina, non conoscendo la reale potenza della droga o il suo reale contenuto, rischia sempre la morte. L’eroina causa anche dei problemi per quello che riguarda la trasmissione dell’AIDS ed altre malattie che possono derivare dallo scambio di siringhe o altri utensili usati per iniettarla.

Sono sostanze tossiche che “eccitano” i sensi, tengono una persona più sveglia e più attiva.

La cocaina è uno stimolante molto potente che agisce direttamente sul cervello. Oggi è considerata una tra le più potenti droghe d’abuso. La cocaina spacciata illegalmente si presenta come una polvere sottile, bianca e cristallina. Gli spacciatori spesso “tagliano” (mischiano) la cocaina con sostanze come l’amido di granturco, lo zucchero a velo, il bicarbonato, il talco o anche con altre droghe.

Le anfetamine sono potenti stimolanti che danno assuefazione e possono causare gravi danni al sistema nervoso. Analogamente alle anfetamine, la metanfetamina origina un incremento dell’attività, una riduzione dell’appetito ed un generale senso di benessere. Dopo lo “slancio” iniziale, si verifica spesso uno stato di agitazione molto elevato che, in alcuni individui, può portare a comportamenti violenti. Questa droga si crea in laboratori clandestini con ingredienti relativamente economici e facili da reperire, anche senza ricetta medica. Questi fattori collaborano a rendere la metanfetamina una droga ad elevatissima diffusione.

L’ecstasy è una sostanza che agisce sia come stimolante e sia come allucinogeno. Fa sentire pieno di energia chi la usa e produce effetti di distorsione nella percezione, oltre ad aumentare la sensibilità del tatto. È conosciuta anche come MDMA (MetileneDioxyMetAmfetamina).
Assunta per via orale, solitamente in pastiglie, gli effetti durano da 3 a 6 ore.
L’ecstasy danneggia il cervello ed è tossica a livello dei neuroni. Può interferire con la capacità del corpo di regolare la propria temperatura ed in questo modo può portare a gravi conseguenze mediche ed in alcuni casi alla morte. L’ ecstasy può anche causare un aumento della frequenza
cardiaca e della pressione sanguigna. Le pastiglie di ecstasy spesso contengono numerose altre sostanze dannose, oltre all’MDMA. Fra queste sostanze troviamo: metamfetamina, caffeina, efedrina
e cocaina. Inoltre, come molte altre droghe, l’ecstasy solitamente non viene presa da sola, ma assunta insieme ad altre sostanze come, ad esempio, alcol e marijuana.

Effetti a breve termine degli stimolanti:

• aumento del battito cardiaco,
• aumento della temperatura del corpo,
• aumento della mobilità (tendenza a muoversi più velocemente ed a restare svegli più a lungo),
• aumento della pressione del sangue,
• restringimento dei vasi sanguigni.

Effetti a lungo termine degli stimolanti:

• agitazione grave, ansietà e irrequietezza profonda
con incapacità di fermarsi;
• insonnia;
• illusioni e false rappresentazioni della realtà;
• allucinazioni;
• paranoia, manie di persecuzione.

Come già detto in precedenza, qualsiasi droga può agire da stimolante o da sedativo, secondo la quantità assunta.

• Una piccola quantità stimola;
• una quantità maggiore agisce da sedativo;
• una quantità intollerabile (overdose) può uccidere.

Sono sostanze tossiche che rallentano le attività del corpo, di solito usate per calmare, favorire il sonno o alleviare il dolore. Tendono a rallentare le funzioni del cervello.

L’alcol
È la sostanza tossica più abusata al mondo e oggi, assai spesso, è assunto insieme ad altre droghe.
Costa poco, è reperibile ovunque in qualsiasi momento, è legale in gran parte del mondo e socialmente accettato. Quando si parla di problemi di droga e dei suoi effetti, l’alcol viene menzionato raramente, ma le cifre parlano da sole. In Italia soltanto, ogni anno, migliaia di persone muoiono
a causa degli effetti diretti o indiretti del consumo di alcol. Più della metà degli incidenti stradali mortali e una percentuale consistente dei reati di violenza sono da ricondursi a una coscienza annebbiata dall’alcol. Con l’alcol diminuisce la disposizione all’autocritica nel giudicarsi, il coordinamento dei movimenti è disturbato, la prontezza di riflessi e la sensibilità al dolore diminuiscono considerevolmente.

Effetti a breve termine dei sedativi:

• sonnolenza,
• scarsa coordinazione,
• scarsa capacità intellettiva e di concentrazione,
• riduzione della memoria,
• riduzione della motivazione e dell’energia,
• riduzione della capacità di gestire una macchina,
• difficoltà nel fare una stima corretta,
• rallentamento della respirazione e del battito cardiaco (questa condizione può essere fatale).

Effetti a lungo termine dei sedativi:

• dipendenza fisica,
• diarrea e vomito,
• sete e minzione eccessive,
• spossatezza e debolezza muscolare,
• ansia,
• insonnia,
• possibili convulsioni.

Sono sostanze tossiche che producono percezioni alterate della realtà. Alcuni allucinogeni sono sedativi, altri sono stimolanti, ma si tratta sempre delle droghe maggiormente dannose per la mente.

Effetti a breve termine degli allucinogeni:

• allucinazioni e percezioni intensificate,
• accelerazione del battito cardiaco,
• nausea,
• perdita dell’appetito,
• brividi di freddo,
• rossori,
• tremori,
• paranoia,
• confusione,
• panico acuto.

Gli effetti di allucinogeni psichedelici come l’LSD sono IMPREVEDIBILI. Nel corso di un “trip” (dall'inglese "viaggio", come viene chiamata l’esperienza data da questa sostanza) si possono sperimentare sensazioni di panico, disorientamento e paranoia che possono durare diverse ore. Gli allucinogeni possono inoltre creare temporanei disordini mentali anche molto gravi in cui i pensieri e le emozioni sono così confusi da far perdere completamente contatto con la realtà.
Chi usa allucinogeni non riesce a gestire la normale routine né a risolvere i problemi più elementari.
Non riesce a controllarsi e può diventare molto ansioso o addirittura terrorizzato. Chi ne fa uso abitualmente, può avere difficoltà di concentrazione e di comunicazione e non distinguere bene tra realtà e illusione.

Effetti a lungo termine degli allucinogeni:

• le stesse allucinazioni avute quando si assumevano queste sostanze possono essere sperimentate di nuovo e all’improvviso, causando un grave disorientamento ed ansia nella persona.

Alcune sostanze emanano dei vapori o dei gas che, se inalati, possono narcotizzare una persona.
Si tratta di alcune colle, solventi, vernici, spray, aerosol, gas per accendini, correttori sbiancanti, alcol denaturato, smalto per le unghie, benzina ed altre ancora.

Effetti a breve termine degli inalanti:

• al termine di un brevissimo effetto, si osserva il rallentamento delle funzioni del sistema nervoso,
• spossatezza,
• stordimento.

Effetti a lungo termine degli inalanti:

• incoscienza,
• forti crampi,
• confusione,
• danni permanenti ai tessuti nervosi,
• morte per arresto cardiaco, se il soggetto è debole, stressato o sotto sforzo.

Come molte altre sostanze tossiche, legali o illegali, anche gli inalanti provocano dipendenza.

S.O.S. genitori

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Cosa abbiamo sbagliato?

Spesso i genitori si pongono questa domanda ed in molti casi i figli li incolpano per la loro condizione. Questa è una giustificazione bella e buona per le azioni scorrette che il figlio ha commesso e sta commettendo. Purtroppo può esserci qualcosa di vero nel “giustificarsi” con il fatto che l’uso di droga sia imputabile alla famiglia.

La causa comune per cui la famiglia si sente colpevole sono avvenimenti del passato in cui i genitori non sono stati efficaci nel risolvere problemi o questioni di famiglia. Il tossicodipendente usa questi ricordi del passato per GIUSTIFICARE le azioni sbagliate che sta facendo nel tempo presente.

Se la famiglia non è consapevole di questo fenomeno delle giustificazioni, spesso accetterà, sbagliando, la ragione per cui il figlio si droga per colpa loro. La verità è che, nonostante la responsabilità della famiglia per problemi del passato, il tossicodipendente è consapevole che l’uso di droga e le azioni distruttive compiute per potersi procurare la droga non sono giuste ed il fatto di usare droga non dipende dalla sua famiglia. È lui il responsabile delle azioni che compie. Così, una persona commette atti malvagi contro molte altre persone, luoghi o cose nel suo ambiente come “soluzione” per risolvere il suo problema di consumatore di droghe.

Perché una persona si droga?

La droga viene considerata “preziosa”, dalle persone che ne fanno uso, nella misura in cui produce alcuni “effetti desiderabili”. I consumatori di droga sono di solito turbati da qualche cosa che li ha spinti verso la droga. Si è sentito parecchie volte dire che il motivo per cui una persona ha iniziato a fare uso di droghe è perché queste sono “buone” o “mi piace lo sballo che danno”. Il motivo vero per cui una persona comincia a fare uso di droghe è sempre perché non è stata in grado o non ha voluto risolvere problemi o situazioni che le si erano presentate, così da cercare rifugio nella droga, alla fine, per sfuggire da una realtà che non stava più vivendo bene! Un individuo che abitualmente usa droga, la assume a causa di dolori, sensazioni o emozioni indesiderate. Lui o lei vede la droga come una cura per sensazioni indesiderate.

Per capire perché una persona usa droga ADESSO, è necessario capire cosa non andava PRIMA di usarla.

Aiuto

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Riabilitare

Per riabilitare una persona dalle droghe occorre aumentare le sue abilità indispensabili ad affrontare la vita. La capacità di affrontare e risolvere problemi o difficoltà è la base per condurre un’ esistenza felice e serena. È noto che le droghe causano molti problemi all’individuo. Questo perché usando droghe e alcol l’individuo cessa di usare le sue abilità fondamentali. La capacità di affrontare, di comunicare, l’onestà, la lealtà, il saper fare scelte corrette per sé e per gli altri e la responsabilità sono tutte caratteristiche (in misura minore o maggiore) presenti nella persona. Tali abilità vengono letteralmente sminuite o addirittura annientate dalla droga. La persona, nel vortice della dipendenza, si ritrova costretta a mentire e a sacrificare i propri valori personali, solo per continuare ad usare droghe.

Sintomi dell' uso di droghe

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Quando una persona comincia a fare uso di droga, essa di solito mantiene un comportamento che non dà adito a preoccupazioni nelle persone che gli sono vicine e che gli vogliono bene. Durante le prime settimane, essa è convinta che sia solo un’esperienza e che smetterà subito.
Man mano che la dipendenza comincia a fare parte della sua vita, la persona inizia ad avere sbalzi di umore molto ben visibili, non dà più importanza alla sua immagine, comincia ad avere lo sguardo perso, qualsiasi cosa succede o le venga chiesta non ha importanza per lei e comincia a tenere un atteggiamento di antagonismo nei confronti delle persone a lei care. Deve difendersi, per non farsi scoprire.

La persona che comincia a fare uso di droghe, sa che è sbagliato quello che sta facendo e non vuole che si venga a sapere. Per mantenere questo segreto, comincia a chiudersi sempre più in sé stessa. Il suo mondo comincia a riempirsi di bugie: “l’unica maniera” per far sì che nessuno sappia quello che sta accadendo nella sua esistenza.

Comincia quindi ad abbandonare gli amici di sempre, prova sempre meno interesse nelle cose che ha sempre fatto e, piano piano, sarà sempre meno presente nell’ambito familiare: le scuse possono essere tantissime “sono stanco”, “dite sempre le solite cose che non mi interessano”, “sto attraversando un periodo in cui ho bisogno di stare solo”, “ho litigato con la ragazza”.

Se la persona frequenta la scuola, la sua applicazione verso lo studio diminuisce, comincia a saltare le lezioni, il rendimento diventa scarso.

I sintomi fisici di chi fa uso di droghe si manifestano in parecchi modi. Nella persona che fa uso di hashish o marijuana, gli occhi sono arrossati e lucidi; ha sempre un sorriso “ebete” sulle labbra, è assente nei discorsi. Prova un immenso piacere per i dolci mentre l’appetito è scarso. Sarà molto isolato, immerso nei suoi “viaggi”.

Una persona che fa uso di eroina, metadone, morfina, ha le pupille “a spillo”, con gli occhi molto lucidi. Una caratteristica di queste droghe è che la persona si gratta continuamente in varie parti del corpo. Tende ad addormentarsi ogniqualvolta si trova a leggere, a guardare la televisione o semplicemente quando non sta facendo niente. Perde l’appetito e beve molti liquidi. Un altro sintomo, specialmente all’inizio della dipendenza di questa droga, è il vomito.

Chi fa uso di eroina e morfina dimagrisce a vista d’occhio. Questo è dovuto principalmente alla droga che sta assumendo per la mancanza di appetito che provoca.

La persona che usa metadone, in molti casi tenderà a gonfiarsi: questa è una caratteristica della droga chimica. La persona si gonfia, non ingrassa.

Una persona che fa uso di cocaina o di amfetamina ha sbalzi di umore molto rapidi. Può passare da uno stato di iperattività e di euforia ad uno stato di inerzia in maniera così veloce da lasciare attonite le persone vicine. I suoi occhi sono molto lucidi, e quasi spiritati. Parla in continuazione e in moltissimi casi ha le labbra e la lingua molto pallide. Muove la bocca in continuazione, come se stesse masticando, anche se non ha nulla in bocca.

I consumatori di queste droghe, solitamente, smettono di mangiare regolarmente; piluccano solo pochissimi cibi e non dormono la notte, salvo cadere in un sonno profondo dopo alcune notti passate insonni. Solitamente questo succede quando arriva il “down” (nel gergo del tossicodipendente questo è il momento in cui la droga smette il proprio effetto e la persona ha un crollo fisico e psichico dovuto all’effetto che la droga ha provocato su di lei). La persona dimagrisce a vista d’occhio. Questo è dovuto principalmente alla droga assunta ed alla mancanza di appetito che questa provoca.

Le persone che fanno uso di allucinogeni, solitamente fanno il “viaggio” in ambienti dove nessuno li può vedere. Questo perché solitamente il “viaggio”, porta la persona fuori dal tempo presente, in una dimensione che non è quella attuale, fatta di colori, suoni e movimenti indotti dalla droga assunta. Una persona in questo stato, difficilmente percepisce quanto avviene attorno a lei, per cui non riuscirebbe a fare un discorso sensato con una persona normale.

Le persone che fanno uso di queste droghe, tendono comunque a chiudersi molto in sé stesse: la loro comunicazione si interrompe, non trovano più niente di interessante in ciò che li circonda, tendono a stare isolate con altre persone che fanno uso dello stesso tipo di droga. Hanno uno sguardo perso nel nulla.

Sintomi dell’uso di droghe

• Spesso non va a scuola e in classe non conclude molto.

• Nessun interesse per il proprio aspetto.

• Cambiamenti fisici (ad esempio: naso che cola, occhi rossi, tosse, asma, graffi, segni di punture).

• Ritirato senza motivi apparenti dai familiari, dagli amici e dagli interessi consueti.

• Isolamento, depressione, spossatezza.

• Ostilità e mancanza di cooperazione.

• Chiede soldi in prestito più spesso.

• Possiede più soldi di quanti non dovrebbe.

• Cambiamento della compagnia di amici.

• Mancanza d’interesse per hobby o sport che erano importanti per lui/lei.

• Cambiamento nei ritmi del sonno e nelle abitudini alimentari.

• Pezzi di droga (pastiglie, polvere, eccetera) o attrezzatura tipica (pipe, cartine, collirio, siringhe) tra i suoi oggetti personali.

• Uso d’incenso in bacchette o di deodorante per ambienti.

• Alito che puzza di alcol o improvviso e frequente uso di mentine per l’alito.

• Liquori di casa allungati con acqua.

• Segretezza ed impenetrabilità assoluta riguardo alle proprie azioni e ai propri spazi.

Non bisogna saltare a conclusioni affrettate poiché potrebbero esserci altre ragioni per alcuni dei sintomi appena elencati. È necessario usare giudizio. Se sospetti che tuo figlio o un tuo amico usi droga, chiediglielo. Sia che si tratti di droga o meno, comunque, nessuno dei sintomi qui elencati è un buon segno e dovresti scoprire quale è il problema per poter aiutare a risolverlo.

Che fare?

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Il desiderio ossessivo, la depressione ed il senso di colpa sono le tre parti del gioco che tiene legato chi usa una qualche sostanza tossica (alcol, droga o farmaco) al circolo vizioso della tossicodipendenza.

Qual’è il migliore approccio per spezzare queste barriere che ostacolano il recupero totale? Ricordiamo che il desiderio, la pulsione ossessiva per la sostanza, è la barriera principale. Questa è generata dai residui della sostanza tossica, bloccati nei tessuti grassi dell’organismo.

Un metodo provato efficace per liberare il corpo dai metaboliti tossici accumulati consiste in un programma che include esercizi aerobici accompagnati da supplementi alimentari di vitamine (tra cui la B3 o niacina) e minerali, insieme a una serie di saune. Questo metodo di disintossicazione, sviluppato nel 1978 da L. Ron Hubbard sulla base delle sue stesse ricerche e scoperte, ha contribuito ad aumentare notevolmente la quantità di recuperi dalla dipendenza eliminando gli inneschi fisici che generano il desiderio ossessivo di alcol, droga o farmaci.

Questo procedimento, chiamato “Programma di Disintossicazione per una Vita Nuova”, viene utilizzato presso i centri Narconon per la riabilitazione dalle tossicodipendenze, in tutto il mondo.

Oltre a questa parte fondamentale, il programma Narconon è composto da diversi corsi didattici volti ad aumentare le abilità della persona nei campi fondamentali della vita in modo che riesca a prendersi responsabilità di sé e del suo ambiente, che impari a comunicare nella maniera corretta con chiunque, che si liberi dal peso degli atti commessi a causa della tossicodipendenza e che impari che c'è un modo di vivere più sano che può garantire una maggiore felicità e soprattutto LIBERTÀ.

Completato il programma Narconon, una persona:

- Sa di poter vivere la vita senza fare uso di droghe,

- Ha migliorato le sue capacità di apprendimento,

- Può accettare nuove idee su come migliorare la propria vita,

- Ha acquisito completamente i fondamenti dell'etica e della morale così da essere produttivo, poter contribuire nella società e non avere più problemi con la giustizia,

- Sa come risolvere i problemi della vita in modo razionale, senza usare droghe.

Il centro Narconon si aspetta che ogni persona, non importa quale cattiva esperienza di vita abbia avuto prima di intraprendere il programma, raggiunga e viva una vita stabilmente libera dalle droghe, alcol o farmaci, una vita etica.

La strada per uscire da questa situazione è rendere la persona consapevole che è sua responsabilità risolvere la condizione nella quale si trova. Il programma Narconon è stato sviluppato proprio per aiutarlo a risolverla.

QUINDI SE HAI BISOGNO DI AIUTO PER TE O PER UN TUO CARO CONTATTA IMMEDIATAMENTE IL CENTRO NARCONON ARGO AL NUMERO 377-9570636 PER INIZIARE IL PERCORSO RIABILITATIVO.

Servizi

Il centro Narconon Argo offre una gamma di servizi unici volti alla rieducazione del tossicodipendente in modo che possa rientrare nella società come individuo produttivo e motivato che contribuisce attivamente alla vita familiare e lavorativa.

aq_block_1-AMBIENTE FAMILIARE

AMBIENTE FAMILIARE

Il centro Narconon Argo offre un ambiente pacifico e familiare in cui l'ospite si sentirà subito a proprio agio per raggiungere il massimo dalla sua riabilitazione.

aq_block_1-SOLUZIONE RAPIDA

SOLUZIONE RAPIDA

Il programma Narconon rappresenta la soluzione più rapida ed efficace esistente al momento per uscire dalla tossicodipendenza. Il programma dura di media dai 6 agli 8 mesi a seconda dei casi.

aq_block_1-ASSISTENZA CONTINUA

ASSISTENZA CONTINUA

All'interno del centro Narconon Argo gli operatori sono disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi. L'ospite del centro riceverà assistenza continua in qualsiasi momento.

aq_block_1-PROGRAMMA EDUCATIVO

PROGRAMMA EDUCATIVO

Il programma Narconon è un programma che si basa sullo studio di alcuni materiali che permettono all'ospite del centro di accrescere le sue abilità e conoscenze utili da applicare nella vita di tutti i giorni.

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